Angela Milanese incanta con la canzoni veneziane rivisitate in chiave jazzistica

Angela Milanese
Angela Milanese canta le canzoni tradizionali veneziane, trasformandole in emozionanti ballad. La bravissima cantante locale, che ama spaziare tra jazz, soul e pop, sabato sera, ha fatto registrare il tutto esaurito (200 spettatori) all’auditorium del centro Candiani, per la presentazione del suo nuovo splendido cd: Peregrinazioni lagunari.
Milanese è andata alla ricerca dei canti tradizionali veneziani di varie epoche (dal XVI al XX secolo) ed ha scelto di riarrangiarli, insieme a suo marito Maurizio Nizzetto, secondo una sensibilità moderna, utilizzando il linguaggio del jazz. Ne è venuto fuori un lavoro molto raffinato ecomunicativo. Le canzoni sono state dotate di vesti musicali nuove ma rispettose delle composizioni originali. Un risultato che è stato possibile grazie all’uso degli strumenti acustici e alla sobrietà degli arrangiamenti. Ai bravi musicisti è stato affidato il compito di accompagnare la voce dolce ed emozionante di Milanese, con pochi spazi solistici. Grazie alla sensibilità dei suoi strumentisti, la cantante è riuscita a trasportare gli ascoltatori nel cuore delle storie delle canzoni che parlano d’amore, di tenerezza ma anche di malavita.

Angela Milanese
Milanese ha aperto il concerto con “El barcherolo” e “Vustu montar”, mettendo a confronto due brani, uno popolare ed un altro colto, dedicati al tema del corteggiamento del gondoliere: passione e romanticismo. Poi, è venuta il momento di una storia violenta di malavita “Nero nero”. All’inizio l’artista canta la prima strofa con voce cupa citando la compianta Luisa Ronchini del Canzoniere popolare veneto ma poi si libera in un classico fraseggio rhythm ‘n’ blues, facendo sentire in pieno tutte le sue doti vocali. Poi, “Cecilia” dal tema narrativo appartenente alla tradizione popolare che ha dato origine alla Tosca di Puccini, è stata trasformata in uno struggente blues. Non potevano mancare anche i riferimenti alle canzoni per l’infanzia con una swingata versione della filastrocca “Din den don” e un delicato arrangiamento di “Nana Bobò” a cui la milanese ha legato in coda un pezzo della più famosa ninna nanna del mondo: “Summertime” di George Gershwin. Hanno accompagnato la Milanese: Maurizio Pizzetto (contrabbasso), Paolo Prizzon (batteria e percussioni), Davide Baldo (chitarre) e Alvise Stiffoni (violoncello). Le belle foto della copertina e del book del cd sono di Diego Landi.
Michele Bugliari
18 maggio 2009
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